PROSSIME DATE: APRILE 2014


















Per maggiori informazioni contattare
Associazione Barchettablu di Venezia 
tel. +39 041 2413551
info@barchettablu.it 

UN VESTITO CHE PROFUMA DI NATALE

Lo spazio ZOO è lieto di invitarvi a un laboratorio sul packaging, rivolto ai bambini e agli adulti, dove si costruirà un abito personalizzato per l’omino di biscotto, comunemente chiamato pan di zenzero, tipico dolce del periodo natalizio. 
Ciascun partecipante, avendo a disposizione un omino di biscotto vero, potrà personalizzarlo, in un modo semplice e divertente, creando una scatola su misura che sia in grado di contenerlo, di proteggerlo e al tempo stesso di decorarlo. 
Una scatola che in questo caso diventa un vestito su misura tutto da inventare e colorare.
Un laboratorio dove adulti e bambini potranno integrarsi tra loro e imparare a giocare con le forme; un modo semplice di prendere spunto per vestire altri personaggi alimentari, dolci o salati che siano, tenendo conto di alcune regole di base.
Appeso all’albero di Natale o steso su un piatto vicino a una tazza di cioccolato, l’omino di pan di zenzero sarà sempre ben lieto di portare un bel paio di pantaloni colorati o una comoda maglia a righe o una camicia con cravatta o papillon e, che lo vestiate a festa, per andare a scuola o per andare a trovare i nonni, l’omino di pan di zenzero sarà contento, alla fine del laboratorio, di venire via con voi in giro per la città tenendovi per mano. :-)

Ideazione e conduzione a cura di Oscar Sabini, artigiano
Biscotti di Ofelleria sorelle Fosser


info e iscrizioni:
ZOO
Strada Maggiore, 50/A
Bologna
tel. 333 4405692
scrivi@lozoo.org

L'OMINO DI PAN DI ZENZERO, UN LABORATORIO A VENEZIA


































Sabato 7 dicembre 2013, presso l'associazione Barchettablu di Venezia, ho condotto un laboratorio creativo per costruire con i bambini un omino di pan di zenzero da appendere all'albero di Natale.

IL CALENDARIO DELL'AVVENTO DI NADIA TERRANOVA



















Parte da oggi un personalissimo calendario dell'avvento ideato e creato da
Nadia Terranova dove questa mia immagine l'accompagnerà nella sua bella
avventura!. Andatela a trovare tutti i giorni fino a Natale!
E' assicurato il basso contenuto calorico! 
www.nadiaterranova.tumblr.com 

LABORATORIO SUL COLLAGE

Si è conclusa domenica 27 ottobre, presso lo Studio d'Arte Andromeda di Trento, una quattro giorni dedicata al collage, dove ho accompagnato 15 persone a sperimentare alcune tecniche di ritaglio e di composizione.























Come già detto qui, il laboratorio prevedeva, non tanto l'apprendimento della tecnica in sé ma quanto, invece, la condivisione del metodo e della struttura organizzativa che sta dietro all'arte del ritaglio della carta. Poche regole ma ferree: tra queste il "divieto assoluto" di appiccicare figure già belle che pronte sul proprio lavoro cercando invece di elaborare forme, sagome, figure...per ricostruirle con la carta. E qui si sono aperti dei mondi! :-)








































"IL COLLAGE NON E' UN ESCAMOTAGE": UN MIO LABORATORIO A TRENTO.

Dal 24 al 27 ottobre terrò un laboratorio sulla tecnica del collage presso lo studio d'arte Andromeda di Trento.






















In questi mesi ho ricevuto diverse email da parte di chi, dopo aver letto il programma, mi chiedeva maggiori dettagli sul laboratorio e, come promesso, sono qui a dare ulteriori informazioni.


La bacheca nel mio studio




















Il collage non è un escamotage, è la frase che spesso mi piace utilizzare in modo ironico quando parlo del mio lavoro e che, durante il laboratorio, sarà di fatto il punto di partenza da cui vi proporrò diverse attività per affrontare principalmente la ricerca di un metodo nell'utilizzo di questa tecnica.

O. Sabini, ricerca di personaggi - Geno, Oqo editora, 2013



















Per l'uso che ne faccio io del collage saper disegnare è fondamentale. Un' immagine che si può costruire con dei semplici ritagli è per me strettamente collegata al disegno, così come, viceversa, il disegno è strettamente collegato all'immagine a collage; un po' come avviene per la copia dal vero spesso mi capita di costruire, attraverso  le immagini fotografiche, una realtà che poi riprendo disegnandola.

Alcuni ritagli sparsi

















Cercherò di parlarvi di questa tecnica come fosse un modo per costruire un proprio mondo; che poi questo si decida di proporlo e di raccontarlo a collage, o che invece si prenda spunto per lavorarci su con un'altra tecnica è tutto un altro affare e, se ci riuscirò, probabilmente lo capirete alla fine del laboratorio.

O. Sabini, progetto in corso di elaborazione

















Più che soffermarmi sulla tecnica in sé, in una prima fase vi proporrò di giocare lavorare con le figure ritagliate che recupereremo da giornali, fotografie, cartoline...affinché ognuno possa costruire il proprio archivio personale che paragono, pur rischiando di esagerare, alla costruzione di un proprio mondo fatto di colori, oggetti, figure umane, animali, atmosfere...

Un esempio di archivio personale

















Una volta che l'archivio sarà pronto - per fare questo avremo bisogno almeno di tutto il pomeriggio del 24 e una parte della mattina del giorno dopo - inizieremo a trovare un modo per sistematizzarlo e far si che i ritagli siano facilmente utilizzabili, ben conservati, con una buona tecnica di visualizzazione che ne faciliti la ricerca. Vedrete che in ogni caso qualcosa scappa via! ;-)

O. Sabini, composizione cromatica






















Quello dell'archiviazione e della successiva sistematizzazione è un passaggio non da poco; in passato ho perso tanti di quei ritagli e altrettante ore per cercarli che ho dovuto necessariamente correre ai ripari. Ah dimenticavo: naturalmente, se qualcuno ancora non l'avesse capito, sto parlando di ritagli di carta e non di collage digitale. :-)

Un esempio di archiviazione



















Quindi dopo aver guardato, selezionato, memorizzato, andremo a costruire una o più immagini senza alcun tema, senza alcun formato pre stabilito, che parta inizialmente da uno spunto che avrete avuto, da un accostamento di uno o più ritagli, da un'idea che una certa immagine vi ha suggerito: cercheremo di lavorare senza pensare troppo. Arduo compito, ma vi assicuro che ce la faremo!

Un esempio di composizione
















Giunti a questo punto, arriveremo alla mattinata dell'ultimo giorno di laboratorio per elaborare le immagini che avrete creato, intervenendo con colori acrilici, inchiostri colorati, matite...e inoltre vedremo come sia importante pensare fin da subito alla protezione del lavoro fatto a collage. In particolare parleremo di supporti, colle e vernici e vi farò vedere il mio sistema che ho adottato con l'utilizzo di carta velina e tanta colla vinilica annacquata.

O. Sabini, lavori in corso per Geno, Oqo editora, 2013

















Insomma se ancora non fosse chiaro sarà un laboratorio creativo (oh oh finalmente sono riuscito a dirlo! :-) ) a tutti gli effetti. Sarà un laboratorio dedicato alla ricerca di nuovi soggetti, di nuove storie...deciderete voi cosa vorrete cercare e, se durante la vostra ricerca incapperete in qualche ostacolo, cercheremo di trovare il modo per evitarlo o meglio...per superarlo! ;-)